Ciao Joy, vola in alto
di Susanna Barbaglia
In memoria di Joy e in cammino con Theo
“Porta con te tutto il mio amore e tutta la mia gratitudine per averti incontrato. Amica, compagna, spirito guida, anima gemella, musa. Stare insieme è stato un dono straordinario...”
“È stato un viaggio meraviglioso. Stavamo insieme come per magia, perché ci vedevamo con occhi antichi. Ora mi sono liberato del mio corpo ma resterò sempre con te nel tuo cuore. Usa il mio affetto per badare a te. Tu sei in me e io sono in te...” (Renaldo Fischer).
Il tuo ultimo dono: Era un tuo desiderio, Joy, e me lo hai sempre comunicato con il linguaggio del cuore: nel momento del tuo ultimo volo, io avrei dovuto cercare la tua anima in un Bulldog fra i più sfortunati. I segnali con i quali poi mi hai portato in pochi giorni a donare la tua cuccia a Bolt (ora Theo-dono di Dio) sono tanti: Bolt è stato recuperato proprio il giorno della tua morte. Sordo dalla nascita, ancora quasi cucciolo, viveva da sei mesi relegato su un balcone, abbandonato a se stesso, ferito nel corpo e nell’anima…
Quante persone ora io e te dobbiamo ringraziare! Prima fra tutte Anita Pilutza (Amantibulldog Italia), Sanja Caputo-Jevremovic e l’associazione Bulldog Ticinesi, Stephanie e il Rifugio Forza rescue dog, e Sara Gianoncelli. Oggi io e Theo siamo partiti mano nella zampa per un nuovo viaggio di rinascita.